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arte nel Lazio

CONVENTO TOR DE' SPECCHI


Il convento, a pochi passi dal Campidoglio in via del Teatro Marcello, fu fondato nel marzo 1433 da una protagonista di quel periodo (la futura Santa Francesca Romana) e dalle altre religiose che aderivano alla Congregazione delle "Oblate di Maria".

Dopo la morte della Santa (avvenuta nel marzo 1440) le monache si adoperarono anche per abbellire la loro casa e fra gli altri chiamarono il pittore Antoniazzo Romano. Si può però ipotizzare che, oltre ad aiutanti e collaboratori di Antoniazzo, vi siano stati coinvolti in qualche modo altri artisti importanti come ad esempio Benozzo Gozzoli al quale è attribuito anche un deteriorato affresco nella vicina chiesa di Sant’Angelo in Pescheria.

E si tratta di un notevole ciclo di affreschi che possono essere ammirati nel marzo di ogni anno. Alcuni sono ubicati nella casa quattrocentesca, altri nell'oratorio ovvero nell'antico refettorio (quest'ultimi sono monocromi). Una parte importante dei dipinti murali è dedicata ad episodi e miracoli della Santa (riconosciuta dai romani come "advocata Urbis " ovvero protettrice di Roma), ma non manca un dipinto che riproduce l'Inferno.

Il citato ciclo di affreschi, come viene rilevato da storici dell'arte, rappresenta una delle tappe iniziali dell'arte pittorica del Quattrocento di ambito romano. In essi, relativamente  al ruolo di Antoniazzo, tuttavia sono ancora  presenti delle relazioni con gli schemi precedenti e, fra l'altro, viene evidenziato (*): " ...legami ancora forti con la tradizione medievale sono presenti tuttavia nel gusto della narrazione che scorre tra i toni della favola popolare e il rigore della devozione religiosa..."


rilievo della facciata, foto ap 2010

Pure interessanti sono altri ambienti di epoca successiva: il refettorio barocco, il chiostro, le cappelle ecc..


chiostro attuale, foto ap 2010


uno degli affreschi, foto da wikipedia
Gli affreschi particolarmente dedicati alle vicende di Santa Francesca Romana
sono ventisei e riprendono spesso i c.d. "Tractati" in volgare romanesco del tempo
Con alcuni collegamenti in basso si possono vedere altri affreschi del monastero



dettaglio affresco bottega Antoniazzo



ingresso della casa quattrocentesca, foto ap 2010

 


 

(*) cfr Anna Cavallaro in " pittura murale in Italia del quattrocento/Roma ed altri centri del Lazio" edizioni gr. SanPaolo 1996


copertina di un antico volume sulla vita di Santa Francesca Romana
 A Francesca e ad una sua visione fu dedicato un bel quadro di Orazio Gentileschi




poco prima della deviazione per piazza Campitelli

 

collegamenti agli affreschi del quattrocento

casa quattrocento

oratorio

antico refettorio

particolare dell'accesso alla casa


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