SAN LORENZO IN MIRANDA AL FORO ROMANO
La chiesa, in magnifica posizione nella zona degli scavi romani, fu creata nel medievo all'interno di quello che restava del tempio che l'imperatore romano Antonino Pio aveva dedicato nel 141 d.C. alla moglie Faustina. Successivamente- con un atto formalizzato in data 8 marzo 1429- papa Martino V (Oddone Colonna) donò la chiesa alla Corporazione degli Speziali Romani che era rimasta sprovvista di un luogo di culto dopo il c.d. "sacco di Roma". Inizialmente parte dell'edificio fu utilizzata come ricovero ospedaliero. In occasione della visita a Roma (1536) dell'imperatore Carlo V diverse strutture furono eliminate per rendere meglio visibile l'antico colonnato. La chiesa fu infine riedificata- con le attuali forme- nel 1602. L'edificio ai tempi attuali è di proprietà del Nobile Collegio Chimico Farmaceutico Universitas Aromatoriarum Urbis che ha diverse finalità (cura studi, corsi formativi ecc.) e che nell'antica sede dispone anche di un museo e di una biblioteca. Fra i documenti conservati nell'archivio dell'organizzazione va poi segnalato un breve manoscritto di Raffaello Sanzio. In epoca pontificia il Collegio svolgeva funzioni talora paragonabili a quelle di un Ministero della Sanità.
la chiesa di San Lorenzo degli speziali nel contesto del foro romano, © Jcoll-dreamstime
facciata del tempio e della chiesa, foto © Jcoll-dreamstime
veduta del foro dall'interno della chiesa, foto alpav 2010 (le colonne sono alte circa 17 metri)
particolari del contesto archeologico, foto ingrandibili di alpav 2010
nell'architrave sono riportate la scritte in latino DIVAE FAVSTINAE EX S C. e poi DIVO ANTONINO ET
interno della chiesa degli speziali romani, foto alpav 2010All'interno della chiesa sono conservati alcuni capovalori in particolare di Pietro da Cortona e del Domenichino. Il dipinto di quest'ultimo è però un pò deturpato da restauri d'epoca. Altre tele sono poi del Vanni, di Alessandro Fortuna, di pittori di scuole fiamminghe o napoletane e via continuando. Per un pò di tempo la chiesa fu generalmente denominata " San Lorenzo de' Speziali in Campo Vaccino ".
la tela di Pietro da Cortona
Martirio di San Lorenzo (foto ingrandibile di alpav )
L'antica citata istituzione dei farmacisti romani è affiancata nelle sue funzioni dall'Accademia Romana di Storia della Farmacia. Per eventuali approfondimenti rinviamo al web del Nobile Collegio.°°°