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CAMPAEGLI

Cervara di Roma- Monti Simbruini

 

Di seguito le foto dei boschi e dei prati nell'area naturale di Campaegli (comune di Cervara di Roma). Siamo praticamente a poca distanza da Roma ma anche nei pressi dei Monti Simbruini e, poco dopo, dei confini con l'Abruzzo.

Il parco naturale dei Monti Simbruini, istituito dalla Regione Lazio, si estende nell'ambito dei comuni di Camerata Nuova, Cervara di Roma, Filettino, Jenne, Subiaco, Trevi nel Lazio e Valle Pietra. Include quindi ambienti talora distanti fra la provincia di Roma e quella di Frosinone.  Tutta la zona è ricca d'acque e fu utilizzata per le sue risorse idriche fin dai romani, la stessa denominazione di Monti Simbruini deriva da " sub imbribus " ovvero sotto le piogge. 

Le vette più elevate della catena montuosa sono: Monte Cotento (2015 metri) e Monte Tarino (1961 metri). L'altipiano di Arcinazzo e Monte Livata, molto frequentate dai romani per gli sport invernali, sono incluse nel parco regionale. Negli attigui monti dei Cantari la vetta pià alta è invece il Monte Virgilio (2156 m.).

La località di Campaegli, qui illustrata, è una fra le più apprezzate dai turisti in primavera ed in estate. E' anche possibile fare delle belle passeggiate che non presentano difficoltà ma consentono di stare a contatto di una natura veramente interessante. Per eventuali interessati è possibile andare a cavallo e prendere magari delle lezioni di equitazione. Campaegli è storicamente uno dei primi nuclei dell'esteso parco che è stato creato successivamente. La zona turistica di Campaegli invece è gestita per alcune cose da un consorzio fra i proprietari di terreni ed altri immobili.

 

panorama- foto di Sandro F.  2008-dir.ris

 

Il comune di Cervara prende il suo nome dalla circostanza che in questi boschi nell'antichità vi si trovavano facilmente dei cervi (l'animale  è anche riprodotto nello stemma comunale). Nelle zone montagnose che circondano il piccolo abitato è rilevante una "buca" che con lo scioglimento primaverile delle nevi raccoglie molta acqua. Tale buca si è formata per via di fenomeni molto simili a quelli del lontano Carso (la parola "dolina" che identifica queste situazioni del terreno proviene dalla lingua slovena). E  "campi di doline" sono in diversi altri posti dei Monti Simbruini. 

La macchia intorno a Cervara e Campaegli è spesso formata da piante di ligustro, leccio, fillirea ecc.. Fra la vegetazione della zona non mancano faggi ed aceri montani. Nel sottobosco si trovano invece anemoni, vitalbe, pervinche e via discorrendo. Nei prati sono frequenti alcune qualità di ginepro, ribes alpino, mirtillo ed infine diversi tipi di fiori e di altre piante. 

Le caratteristiche naturali di Cervara sono stato spesso motivo di richiamo. Le cronache meno recenti ricordano che sono passati da queste parti diversi personaggi: nel 1830 Samuel Morse (inventore del famoso codice telegrafico), scrittori quali Edward Lear e Théophile Gautier, il poeta spagnolo Raphael Albert, il pittore Antoine Ernest Hèbert (Grenoble 1817-La Tronche 1908, vincitore nel 1839 del famoso Prix de Rome e poi molto più tardi direttore della stessa accademia francese a Roma).


Hebert, donne di Cervara, foto wikimedia

Arrivato a soli 22 anni a Roma, Hèbert ovviamente si interessò molto ai temi locali (bello il quadro "ragazze di Alvito") . Alcune delle sue opere furono dedicate proprio agli ambienti di cui parliamo (donne di Cervara sopra riprodotta, les cervalores, vicoli di Cervara, ecc.) e da come appare sulla rete internet c'è anche un discreto mercato delle riproduzioni. Sul web ufficiale del Ministero Francese della Cultura si possono contare 7-8 dipinti e disegni di Hèbert aventi per oggetto Cerbara e dintorni . Ed infatti non manca chi ipotizza una mostra a tema. Opere dell'artista sono al Louvre, in un piccolo museo a Parigi, a Grenoble, a Marsiglia ed infine nel museo Herbert di La Tronche (vicino Grenoble) dove morì. La sua opera più interessante "la malaria" , dedicata chiaramente ad altra zona del Lazio, è invece al Museo Condé di Chantilly.  

panorama- foto di Sandro F.  2008-dir.ris




Su una parte dei comuni sopra citati e sulla stessa Cervara ha infine competenza anche la Comunità Montana dell'Aniene. Il fiume omonimo parte infatti da Fiumata (vicino Filettino) e prima di attraversare Roma interessa ovviamente molte di queste zone.

panorama- foto di Sandro F.  2008-dir.ris

 


fra le rocce- foto di Sandro F.  2008-dir.ris

 

nel bosco - foto di Sandro F.  2008-dir.ris

 

prato - foto di Sandro F.  2008-dir.ris

 

sentiero nel bosco - foto di Sandro F.  2008-dir.ris

 

 

 

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