LE SCULTURE DI MICHELANGELO A ROMA
la pietà in Vaticano © imagestalk-fotolia
la famosa Pietà fu scolpita (su marmo di Carrara) fra gli anni 1497 e 1499 su commissione di un cardinale francese che si era rivolto a Michelangelo. Dopo diverse sistemazioni all'interno di S.Pietro, la Pietà michelangiolesca è collocata nell'attuale cappella dal 1749. Dal punto di vista tecnico l'opera fu scolpita in modo sbalorditivo con grande attenzione anche all'anatomia ed agli aspetti simbolici. Sulla fascia della Vergine è riportata la scritta "Michael Angelus Bonarotus Florent Faciebat"
Cristo alla Minerva, foto alpav 2004 dir.ris
Il Cristo Portacroce in S.Maria della Minerva ha una storia complessa; fra l'altro la scultura iniziata da Michelangelo fu poi completata da un suo allievo
approfondimento: Michelangelo alla Minerva
Michelangelo: complesso di S.Pietro in Vincoli, foto Alpy
Il monumento funebre di S.Pietro in Vincoli secondo le intenzioni di papa Giulio II doveva essere più ampio. Tuttavia Michelangelo ha lasciato delle sculture stupende fra le quali il famoso Mosè, frequentemente visitato dai turisti che vengono a Roma.
approfondimento: Mosè
Altra opera scultorea di Michelangelo che per un certo tempo fu nel Lazio è l'incompiuta Pietà Rondanini che, prima di essere trasferita nel 1952 a Milano, era ubicata in palazzo RONDININI ( dizione esatta del palazzo, ora sede anche del Circolo degli Scacchi) di via del Corso a Roma. Per l'esattezza l'opera- scolpita da Michelangelo in vecchiaia- era conservata con riservo in una piccola stanza attigua alla biblioteca del palazzo.
Ci sarebbe poi la Pietà di Palestrina, ora a Firenze, la cui paternità non è sicura. La statua fu comunque donata da un armatore a Mussolini e nell'antica collocazione (cappella Barberini, chiesa di S.Rosalia - Palestrina) c'è ora una copia. Il duce trasferì la statua a Firenze per un ipotetico "centro michelangiolesco".
Oltre alle tantissime opere in Roma (dalla Cappella Sistina fino a Porta Pia) Michelangelo completò il Forte di Civitavecchia su incarico di papa Paolo III