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Sabina e Cicolano

 ITINERARI FRANCESCANI NEL REATINO

Già da diversi anni non pochi  turisti che visitano la provincia di Rieti facilmente effettuano il c.d." cammino di Francesco"  sulle orme di molti pellegrini del passato. Il percorso è relativo ai diversi luoghi che videro la presenza, più o meno storicamente documentata, di San Francesco d'Assisi.

Fonte Colombo, Rieti
salita al Santuario di Fonte Colombo, foto Iride G. dir. ris.




accesso alla chiesa di Fonte Colombo, foto Iride G.- dir. ris.

Dove attualmente è ubicato il Santuario di Fonte Colombo -poco distante da Rieti-  fu formata la seconda versione della Regola dei Frati Minori approvata  con l'atto Solet annuere da papa Onorio III nel novembre 1223. Altresì il Santo soggiornò quasi sicuramente nello stesso luogo in occasione delle cure cui fu sottoposto per una malattia agli occhi.


la regola francescana -FonteColombo

All'epoca dei fatti i boschi della zona erano di proprietà dell'antica Abbazia di Farfa e sul posto c'era solamente una piccola cappella. Nel complesso di Fonte  Colombo, oltre al Santuario, vanno segnalati: il Romitorio di S.Francesco, il conventino di S.Bernardino, la cappella di S. Maria (o della Maddalena), la Via Crucis nel c.d. Bosco Sacro, il Sacro Speco ecc..

 




Anche le vicende de La Foresta sono collegate alla necessità da parte di Francesco di incontrare papa Onorio III, ai tempi spesso residente a Rieti, ed anche di curare le sue malattie. In loco il Santo soggiornò per poco tempo in una casa vicina alla chiesetta di San Fabiano. Nella località, secondo le tradizioni, si sarebbe verificato il miracolo della vigna e si ipotizza anche che in questi luoghi sia stato redatto il celebre Cantico delle Creature.


Affresco nel convento Foresta-Rieti , foto Alpy 2005


il famoso convento di Greccio, foto da wikipedia

Il santuario di Greccio è comunque la tappa più celebre. Qui S.Francesco arrivò intorno al 1223 e realizzò il famoso presepio. L'avvenimento è anche documentato da interessanti affreschi. Greccio dista da Rieti circa 17 km. Da qualche tempo- ogni anno- qui viene comunque rievocato l'allestimento del primo presepe francescano. In un francobollo italiano del 1974 è riprodotto un affresco di Greccio che ricorda la vicenda.

Nel 1246, qualche tempo dopo la morte di San Francesco, alcuni seguaci dell'Ordine qui redassero un importante documento denominato la Lettera di Greccio.  A parte le strutture centrali, meritano una citazione: l'Oratorio di S.Bonaventura, il dormitorio dello stesso santo e la Grotta del Beato Giovanni da Parma.



Poggio Bustone, convento
convento e chiesa di S.Giacomo a Poggio Bustone, versione invernale, foto Alpy 2005

Infine il convento di Poggio Bustone è più vicino all'Umbria e quindi ai luoghi tradizionali di San Francesco. A quanto pare il Santo vi fece una tappa intorno al 1209 quando ancora non frequentava molto la valle reatina.

Volendo completano il possibile itinerario : il c.d Faggio di San Francesco a Rivodutri (con una grandissima chioma; in base alle tradizioni l'albero fece da riparo al Santo), il borgo ed il convento di Posta nella zona del Velino,  ed altri luoghi minori. Fra i posti comunque suggestivi dove non è sicuro il passaggio di Francesco può essere segnalato l' Eremo di S.Cataldo a Cottanello. Per pernottare ovviamente non mancano Hotel a Rieti e dintorni.

 


 

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