ARTE INTORNO AL LAGO DI ALBANO


I posti interessanti richiamano sempre gli artisti. Ed intorno al lago di Albano oltre la natura c'è anche tanta storia. Quindi c'erano tutti i presupposti per sollecitare un incisore come Giovan Battista Piranesi notoriamente appassionato anche di archeologia. L'artista pubblicò infatti: prima la Descrizione e disegno dell’emissario del Lago Albano, con dieci tavole e venti pagine di testo, oltre l'appendice denominata Di due spelonche ornate dagli antichi alla riva del Lago Albano. Quest'ultima fu riedita nel 1764 con le Antichità d’Albano e di Castel Gandolfo, con ventotto pagine di testo, ventisei tavole, due tavole con titolo.


  copertina del volume del Piranesi con testo ed incisioni



una delle incisioni del Piranesi: i resti archeologici ed il lago di Albano (da Wikipedia)

Tanti altri artisti, magari coinvolti nel Grand Tour che fu di moda in un certo periodo, ebbero sovente maggiore interesse per la natura e qualche aspetto romantico. Riportiamo qualche esempio, ma si sono interessati del lago altri artisti quali il celebre paesaggista Camille Corot, John Robert Cozens, Joseph Wright of Derby, il russo Scedrin e diversi altri. Per Corot evidenziamo i quadri: "Le Soir Au Lac D'Albano","Souvenir di Castel Gandolfo" e il dipinto al Met di New York con il lago e la cittadella papale. Il grande artista francese si interessò nei suoi soggetti anche ad alcune donne della zona.


veduta dell'americano George Inness, quadro ora presso la Phillips Collection di Washington



veduta del lago e di Castel Gandolfo, di Iacob Philipp Hackert ora presso Düsseldorf museum Kunstpalast



donne al lavoro -in un estate- ai lati del lago, dipinto di Oswald Achenbach


Gli artisti del Grand Tour ovviamente visitavano un po' tutti i dintorni e l'insieme dei dipinti dedicati al Lazio è notevole per numero e varietà.


Albano Laziale
Castel Gandolfo

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