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arte nel Lazio

 

Sant'Agostino in Campo Marzio (Roma)

 


la facciata, foto da wikipedia


Fra gli itinerari meno frequenti di chi visita Roma c'è anche la Basilica di Sant'Agostino in Campo Marzio. Questo edificio religioso -poco distante da piazza Navona e da palazzo Altemps- oltre ad essere noto a molte partorienti romane è comunque particolarmente interessante per le opere d'arte che vi sono conservate.


Oltre alla venerata Madonna del Parto (opera di Iacopo Sansovino, sopra riprodotta) si possono ammirare: la celebre "Madonna dei Pellegrini " del Caravaggio (cappella Madonna di Loreto), alcuni dipinti di Giovanni Lanfranco (cappella SS. Agostino e Guglielmo, iniziati nel 1612 per commissione della famiglia Buongiovanni), altro ancora (esempi: un dipinto del Guercino, affreschi del Gagliardi ecc. ).


veduta parziale dell'interno



Notevole è comunque uno dei pilastri della navata: in alto un piccolo affresco di Raffaello ( Isaia , del 1512, restaurato successivamente da Daniele da Volterra), in basso un gruppo marmoreo di Andrea Contucci, detto il Sansovino come anche il citato Jacopo.



Isaia, per diversi aspetti la tecnica usata da Raffaello
è simile a quella da lui stesso utilizzata per le Sibille in
Santa Maria della Pace, secondo alcuni l'affresco sarebbe stato rifatto
dopo che Raffaello ebbe visto la Sistina di Michelangelo




Andrea Sansovino, Madonna con il Bambino
e Sant'Anna
, ingrandimento




vecchia foto dell'interno

La chiesa fu costruita, anche per il significativo sostegno del ricco cardinale Guglielmo d' Estouteville, nella seconda parte del XV secolo dall'architetto Pietrasanta ed altri su un precedente impianto. Lo stile della facciata è un pò "albertiano". La parte interna della basilica fu successivamente ristrutturata a cura del Vanvitelli. A destra dell'ingresso è ubicata la Biblioteca Angelica.

 

 il Caravaggio in S.Agostino (wikipedia)
all'epoca l'opera caravaggesca suscitò scalpore per il suo realismo un pò popolano



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