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arte nel Lazio

 

AFFRESCHI MEDIEVALI A ROMA E NEL LAZIO


particolare in S.Maria Antiqua, fonte wikipedia

A parte il notevole ciclo di affreschi di Santa Maria Antiqua a Roma ( secoli VI - IX), l'arte pittorica nell'alto medioevo si manifestò anche in alcuni importanti conventi quali ad esempio Montecassino e Grottaferrata. Un pò tutto sotto l'influenza bizantina. Per molto tempo furono tuttavia preferite le alternative decorazioni a mosaico e in quest'ambito vanno ricordati anche i dispersi mosaici dell'oratorio di Giovanni VII, un tempo in San Pietro.


visite agli affreschi di S.Maria Antiqua, foto ap

Successivamente tradizioni pittoriche continuarono ovviamente ad esserci sia a Roma sia in centri minori. A Subiaco-nel Sacro Speco- emersero, fra le altre, le buone qualità pittoriche del maestro Consolo (magister consolus ). Poi nella cripta di Anagni alcuni maestri -non ancora identificati- realizzarono un imponente ciclo pittorico. E nel Lazio periferico non furono casi del tutto isolati. A titolo di esempio ed in tono minore, possono essere citati- fra i tanti- gli affreschi di San Francesco e San Silvestro ad Alatri, quelli di una chiesa rupestre di Roccasecca, l'affresco nell'abside di S. Silvestro a Tivoli, qualche evidenza nella base del campanile dell'abbazia di Farfa (link) , le pitture di seguito ricordate con alcune foto, ecc


Tivoli, particolari in San Silvestro-foto ap 2014


Sancta Sanctorum -Roma, foto antmoose/ wikipedia
questi affreschi risalgono in genere al XIII secolo

Nella Roma papale furono numerosi gli artisti impegnati anche se moltissime realizzazioni sono andate poi perdute. Diverse opere furono probabilmente distrutte già durante il Sacco dei Normanni (1084) ma ovviamente le attività artistiche ebbero poi una ripresa. Fra ciò che è rimasto, anche per i riferimenti al tema- all'epoca importante- della c.d. "donazione costantiniana ", va segnalato il piccolo ciclo dell'oratorio di San Silvestro (1248 circa) nel convento dei Santi Quattro Coronati. Nello stesso citato complesso sono molto interessanti anche gli estesi affreschi della c.d. "aula gotica", restaurati e visibili al pubblico dalla primavera 2014. Tali dipinti avrebbero comunque delle analogie con quelli di Anagni e della cappella di San Gregorio a Subiaco.

Un pontefice che si interessò molto alle decorazioni pittoriche fu Nicolò III, papa fra il 1277 ed il 1280. Poco dopo fu il momento di artisti come Pietro Cavallini e Jacopo Torriti, ma si fecero vedere pure altri maestri (incluso Giotto) ed ebbero rilievo gli influssi del cantiere di Assisi. Arrivarono anche Bonifacio VIII ed il Giubileo del 1300 ed in quel periodo come rileva Andrè Chastel : "i maestri italiani hanno qualcosa da opporre alla forza delle composizioni bizantine...e... Roma era divenuta un centro di attrazione ". Tuttavia l'impegno artistico a Roma venne meno con il trasferimento del papato ad Avignone. Alcune opere realizzate tempo dopo nel viterbese restarono influenzate anche dalle esperienze senesi. Di seguito altre illustrazioni interessanti e diversi link sull'argomento.

affreschi nel portico di San Lorenzo fuori le mura; foto ingrandibile di alpav

particolare Oratorio San Giuliano in San Paolo fuori le mura; foto ingrandibile alpav

dettaglio affreschi in S.Giovanni a Porta Latina foto ingrandibile di alpav

dettaglio affreschi in S.Giovanni a Porta Latina foto ingrandibile di alpav

 

 


la cripta di Anagni (Fr) e le pitture murali
foto cortesia APT Frosinone, diritti riservati all'ente

 


affreschi nella chiesa di San Saba, piccolo Aventino, foto alpav; altra foto 



affresco nella basilica sotterranea di San Clemente
foto Leonardo Boyle -wikimedia

 


affresco traditio legis nell'abside della basilica di S.Elia/S.Anastasio
in Castel Sant'Elia (Vt) -foto Mauro Salvatore-wikipedia


affresco nei sotterranei di San Crisogono a Trastevere, foto alpav



affresco XII secolo a Ceri nei pressi di Cerveteri, foto Cristinafil


affresco epoca medievale, catacombe San Senatore, Albano Laziale


affreschi cripta Anagni

oratorio San Silvestro al Celio (1)

oratorio San Silvestro al Celio (2)

Alatri, Cristo nel labirinto

S. Maria Vescovio, Torri in Sabina

Santa Maria Antiqua

Subiaco, cappella San Gregorio

Subiaco, chiesa inferiore

Pietro Cavallini


copertina volume Skira dedicato affreschi Aula Gotica (per mera documentazione)

video Aula Gotica dei Santi Quattro Coronati


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note: presso il museo della Crypta Balbi sono conservati anche degli affreschi altomedievali provenienti dai sotterranei della chiesa di Santa Maria in via Lata (Rm), altri dipinti sono comunque nei musei vaticani; da segnalare anche alcuni affreschi (datati intorno all'anno mille) nella chiesa di San Sebastiano al Palatino (S.Maria in Pallara) e poi quelli duecenteschi rinvenuti nel 2009 in un sottotetto della c.d. stanza dei papi nella basilica romana di Santa Agnese fuori le mura. Frammenti provenienti dalla stessa basilica sono da tempo nella pinacoteca Vaticano .

Nello specifico si tratta di tre frammenti : scena della Crocifissione, Gesù tra gli apostoli oltre alcune figure angeliche ed altri soggetti non ben individuati. Da segnalare ancora un dipinto, particolare per l'iconografia, nella chiesa dei SS.Cosma e Damiano. Da alcuni testi risulterebbe che a Roma vi fossero analoghe rappresentazioni.


affesco SS.Cosma e Damiano
Crocifissione (non facilmente databile) -SS.Cosma e Damiano-foto L.B.

Fra i rinvenimenti recenti vanno citati anche gli affreschi duecenteschi scoperti nel 2000 nella chiesa di Santa Maria Aracoeli -cappella di San Pasquale Baylon  ed il trittico ritrovato (2010) in Campidoglio in un ambiente del Palazzo Senatorio.

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